giovedì 8 novembre 2012

Parliamo di Vampairi, visto che è il b-day dello Stoker

Ti trattano male per colpa dei capelli che usi come baffi

Per festeggiare il centosessantacinquesimo compleanno di nonno Stoker, oggi la redazione ha preparato un postino pieno zeppo di vampiri. Dampir. Ghoul. Fatine di Twilight, ma senza i cagnolini che se ne vanno in giro a torso nudo per far vedere i pettorali finti.
La figura del vampiro è stata inserita in ogni cosa. Dai libri, ai film. Dai videogame, ai fumetti. Dai cartoni animati, ai pornachos. I vampiri sono come il prezzemolo. Li trovi ovunque. Nella Bibbia ce n'erano 12+1 zombie. [...]


Parlando di vampiri la prima cosa che verrà in mente, non è sicuramente Twilight. In quella roba scritta a caso da una persona analfabeta, non c'è la presenza di vampiri. I signori della notte si tengono alla larga da chi li scambia per fatine. I vampiri bruciano al sole. Lo ripeto di nuovo: BRUCIANO AL SOLE. Mica si mettono a brillare come se fossero coperti di polvere di fata. Trilly brilla al sole. Le Fate Madrine brillano al sole. Dracula prende fuoco come un raudo. Nosferatu fa le facce stupide, ma poi non rimane che cenere. In True Blood si spappolano. Quindi fangirl/fanboy di Twilight, pussa via dal blogghino. Altrimenti chiamo Blade e ci fa fare una brutta fine ad Edward "Usotroppalacca" Cullen.

FAI QUALCOSA, SVELTO

Non pensare a Twilight. Non pensare a Twilight. Non pensare a Twilight. Non pensare a Twilight.Non pensare a Twilight. Non pensare a Twilight.Non pensare a Twilight. Oki. Ci sono. Ripartiamo.
Il vampairo più conosciuto è sicuramente Dracula. Nato dalla penna di uno dei più grandi scrittori gotici e pubblicato nel 1897. Bram Stoker prese spunto per il suo romanzo, da altri libri che raccontavano tragiche avventure riguardanti gli abitatori della notte.
Uno dei libri dai quale trasse maggiormente ispirazione fu Il Vampiro di John Polidori. Questo romanzo fu scritto quasi per caso, in quanto fu frutto di una sfida tra amici. In questa competizione partecipò anche Mary Shelly con il suo Frankenstein.
Altri libri che hanno fornito materiale a Stoker sono stati anche: The Land Beyond The Forest (1888), Carmilla (1872) e Il Castello dei Carpazi (1889). Per non parlare del romanzo seriale intitolato Varney Il Vampiro, pubblicato in un formato economico tra il 1845 e il 1847. Alla sua conclusione contava 220 capitoli per 868 pagine con doppia colonna.
Ma il personaggio di Vlad Tepes non fu la scelta iniziale per l'antagonista, in quanto gli fu suggerita da un amico, parlando di questo vampiro veramente esistito nella lontana Transilvania.
Ma la cosa più strana fu la nascita di quest'opera. Si dice che Bram Stoker ebbe l'idea dopo un incubo causato da un'indigestione di gamberetti, ma altre fonti sostengono che nacque tutto da un rapporto sessuale di tipo orale e dal sopraggiungere delle mestrauzioni. Della compagna dello scrittore, neh?! Non che gli vennero a lui.

Mustache powa

Mentre nell'universo dei libri il dottor ragionier Guidobaldo Dracula è il più famoso, nell'universo dei fumetti la scelta non è così facile. E' vero che la Marvel propose La Tomba di Dracula, ma si discostava parecchio dalla sua controparte letteraria. Restando nell'universo della casa delle idee possiamo notare molti altri personaggi dall'aspetto vampiresco. C'è Blade. Si. Non è un vampairo. E' un diurno. Un ibrido tra umano e vampiro. Una specie di dampir, ma dallo stile molto ghetto e non si tira indietro a prendere a calci negli zebedei i vampiri cattivoni. Un po' 50 cent. Un po' Van Helsing. A quando un bel crossover con Twilight? Dalla parte dei succhia sangue troviamo il dottor Michael Morbius, ex scienziato trasformato in un vampiro piuttosto atipico da un esperimento per curare la sua malattia. E' nato sulle pagine dell'Uomo Ragno ed è un suo acerrimo nemico. Mentre per la Distinta Concorrenza vediamo l'ubriacone Cassidy, dal fumetto Preacher, portare alta la bandiera dei teneri vampicocchi.

Qua la battuta è facile 

Nei fumetti italiani invece ci sono poche testate che parlano di creature della notte, non solo dei classici vampiri, ma anche altri mostri e demoni che ruotano attorno al genere horror. Il più famoso ed importante è Dampyr. Proprio come Blade, anche Harlan Draka è un ibrido. Però, nel fumetto nostrano, i vampiri sono creature provenienti da un'altra dimensione e non demoni provenienti dall'inferno o portatori di qualche strana malattia. L'unico modo per eliminarli è utilizzare il sangue del dampir. Letale per i Maestri della Notte.

Harlan in compagnia del vampiro Tesla e di Emil

Trafugando tra i manga, troviamo Hellsing e Vampire Hunter D. Il primo parla dell'unità speciale della Chiesa Protestante chiamato, appunto, Hellsing. Unità speciale per la lotta contro i vampiri sul suolo anglosassone. tra le loro fila troviamo Alucard, l'invincibile succhia sangue che non ci pensa 2 volte a far fuori un suo simile. Anche se effettivamente sono piuttosto brocchi, messi a confronto.
Vampire Hunter D è una cosa alquanto particolare. Ha un'ambientazione futuristica, ma di stampo fantasy. Il pianeta Terra è orma sotto il giogo dei signori della notte, chiamati Nobili, e l'unico ad avere le capacità necessarie è proprio il dampir chiamato D. L'anno è il 12.090. Quindi occhio che manca poco.

Mo son cazzi

Ci sono molti altri esponenti di questo filone, ma per problemi di tempo non possiamo illustrarli tutti. Altrimenti altro che un postino speciale. Dovremmo star qua fino al 12.090 e poi se a D non va bene quello che abbiamo scritto, ci fa divorare dalla sua Mano Sinistra e poi ci fa fare la caccotta addossa dal suo destriero robotico. Però queste meraviglie del progresso le vorremmo vedere. Così Carnage ha un altro simbionte con il quale vedersi i film dell'Asylum.
Vi saluto con un perla. <3

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...